Reinventa il SOC con l'AI agentica
Riduci i rischi e aumenta la velocità. Scopri come gli agenti AI consentono al tuo team di sicurezza di classificare, indagare e intervenire alla velocità di una macchina, senza perdere il controllo umano.

Google Cloud aiuta i team a modernizzare, automatizzare e scalare le operazioni di sicurezza
Scopri come creare workflow ad hoc per le tue esigenze, utilizzare il SecOps Model Context Protocol per rispondere a domande su più prodotti diversi e ottenere l'accesso immediato alle nostre ultime innovazioni di AI nei SecOps Labs.
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Scopri la realtà pratica delle minacce basate sull'AI. Scopri come gli aggressori sostenuti da un governo utilizzano l'AI generativa per le attività di phishing e ricognizione e scopri i limiti che consentono ai difensori di rimanere un passo avanti.
Scopri come l'AI sta ridefinendo la gestione delle crisi, dai casi di simulazione dell'identità tramite deepfake ai comportamenti "sorprendenti" dei chatbot. Guarda gli esperti di Mandiant e Freshfields discutere del perché i team legali, delle risorse umane e di marketing devono entrare a far parte del tuo team di risposta agli incidenti.
Scopri come le principali organizzazioni utilizzano Google SecOps per ridurre i rischi, aumentare la velocità e potenziare i team.
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Valuta la tua maturità, fornisci al tuo team competenze pratiche di AI e garantisci l'innovazione con la guida di esperti.
Un SOC agentico va oltre l'automazione standard (SOAR) utilizzando agenti di AI in grado di fare ragionamenti, pianificare e agire in modo dinamico. Mentre l'automazione tradizionale segue playbook fissi preimpostati, l'AI agentica valuta il contesto, collega pattern tra dati disconnessi e determina il percorso migliore per indagare su una minaccia, adattandosi in tempo reale proprio come farebbe un analista umano.
No. Nella vision di Google, l'AI potenzia i difensori, non li sostituisce. Gli agenti fungono da compagni di squadra fidati che si occupano delle attività ripetitive e ad alto volume, come il triage iniziale, la correlazione dei dati e la stesura dei report. Questo effetto "moltiplicatore di forze" consente agli analisti umani di concentrarsi sulle decisioni strategiche di alto valore, sulla ricerca delle minacce e sulla risposta agli incidenti complessi in cui è richiesta l'intuizione umana.
Il settore della sicurezza sta passando da esperienze di tipo assistito (in cui l'AI offre chatbot o riepiloghi) a esperienze autonome (in cui gli agenti AI svolgono il lavoro in modo indipendente). In un SOC autonomo, gli agenti possono eseguire workflow completi, raccogliendo prove, conducendo analisi e fornendo un verdetto, il tutto mantenendo un approccio human-in-the-loop per il processo decisionale finale e la supervisione.
L'agente di triage e indagine degli avvisi è progettato per indagare autonomamente sugli avvisi alla velocità di una macchina. Raccoglie automaticamente le prove, esegue analisi complesse (come la decodifica di script offuscati), mette in correlazione gli indicatori di vari strumenti e fornisce un verdetto chiaro provvisto di spiegazione. In questo modo i team del SOC possono evitare di "rincorrere" gli avvisi e concentrarsi invece sulla revisione delle indagini completate.
Sì. Grazie al supporto per il Model Context Protocol (MCP), gli agenti AI di Google possono connettersi e interagire con gli strumenti del tuo intero ambiente IT e di sicurezza, e non solo con i prodotti Google. Ciò consente ai team SOC di orchestrare workflow complessi che coinvolgono più fornitori ed eseguire query su dati provenienti da diverse fonti utilizzando un linguaggio naturale semplice.
Le organizzazioni che adottano Google SecOps con agenti AI stanno registrando notevoli miglioramenti in termini di efficienza operativa. Tra i risultati principali figurano un tempo medio di risposta (MTTR) più rapido del 50%, una maggiore accuratezza del rilevamento e una riduzione significativa del burnout degli analisti. Automatizzando il "lavoro di routine", i team di sicurezza possono gestire crescenti volumi di minacce senza dover aumentare proporzionalmente il personale.
Sì. Google Cloud si attiene a principi rigorosi in materia di privacy dei dati. I tuoi dati sono tuoi e non vengono utilizzati per addestrare i foundation model di Google senza la tua autorizzazione. Tutte le interazioni con l'AI nell'ambito di SecOps sono basate sull'infrastruttura progettata per la sicurezza di Google, il che garantisce che i dati sensibili delle tue indagini rimarranno protetti e conformi.
La carenza globale di talenti fa sì che molti SOC siano a corto di personale. L'AI agentica risolve questo problema scalando le competenze. Fornisce agli analisti junior le informazioni di contesto e la consulenza di specialisti esperti, aiutandoli a risolvere casi complessi in tempi più rapidi. Allo stesso tempo, evita agli analisti senior di trovarsi sommersi da avvisi di basso livello, e ne migliora la fidelizzazione mantenendoli concentrati su attività lavorative stimolanti e gratificanti.