Il dato come prodotto (DaaP, data as a product) è una metodologia che applica il pensiero di prodotto alla gestione dei dati. Sposta l'attenzione dalla semplice raccolta dei dati alla loro distribuzione. In questo modello, i dati sono considerati un asset autonomo con "consumatori" specifici (sviluppatori, data scientist, analisti) e un "proprietario del prodotto" responsabile della sua utilità.
Questo concetto è un elemento fondamentale dell'architettura di mesh di dati. Suggerisce che i team più familiari con i dati (domini come vendite, inventario o logistica) dovrebbero essere responsabili della loro cura e della loro fornitura al resto dell'organizzazione, piuttosto che affidarsi a un team centrale per gestire tutto.
Sebbene spesso usati in modo intercambiabile, questi termini rappresentano aspetti diversi dello stesso framework.
Ad esempio, la strategia (DaaP) porta un team a creare un set di dati pulito e documentato contenente "cifre di vendita trimestrali". Questo set di dati specifico, dotato di controlli di accesso e guide all'utilizzo, è il prodotto dati.
Affinché un set di dati funzioni come prodotto, in genere deve soddisfare standard di usabilità specifici (spesso derivati dai principi del data mesh). La semplice esistenza di un file in un bucket di archiviazione non è sufficiente. Le caratteristiche principali includono:
L'adozione di una mentalità orientata al prodotto per i dati viene spesso fatta per ridurre l'attrito tra produttori e consumatori di dati.
I team di marketing e assistenza spesso richiedono dati provenienti da fonti disparate (log web, CRM, cronologia delle transazioni). Invece di far sì che ogni team crei le proprie pipeline di estrazione, un team centrale "dominio cliente" può rilasciare un singolo prodotto di dati "profilo cliente" convalidato. Gli sviluppatori che creano app possono sottoscrivere questo prodotto standard, garantendo la coerenza in tutta l'azienda.
Nella logistica, i dati relativi ai livelli di inventario spesso fluttuano rapidamente. Un prodotto di dati "inventario in tempo reale" consente ai team downstream (come il frontend del sito web o l'approvvigionamento) di eseguire query su livelli di stock accurati senza dover comprendere la complessità dei sistemi di gestione del magazzino sottostanti.
I data scientist dedicano una quantità significativa di tempo alla pulizia dei dati prima di addestrare i modelli. Un prodotto di dati "feature store" fornisce funzionalità precalcolate e convalidate (come il rischio di abbandono dell'utente o la dimensione media del carrello). Ciò consente ai data scientist di saltare la fase di pulizia e concentrarsi sull'architettura del modello.
Passare a una mentalità basata sul prodotto richiede impegno, ma può offrire diversi vantaggi strutturali per i team tecnici e per l'organizzazione più ampia.
Dati di qualità superiore
Poiché i prodotti di dati hanno proprietari e SLA assegnati, esiste una responsabilità per gli errori. Questo in genere porta a set di dati più puliti e affidabili rispetto ai "dump di dati" non di proprietà.
Sviluppo più rapido
Gli sviluppatori impiegano meno tempo a cercare i dati o a decifrare nomi di colonne criptici. Grazie all'accesso self-service e a una documentazione chiara, possono integrare i dati nelle applicazioni più rapidamente.
Colli di bottiglia ridotti
Decentralizzando la proprietà dei dati ai team di dominio, le organizzazioni eliminano il collo di bottiglia di un unico team di dati centrale. Ciò consente a più team di creare e pubblicare prodotti di dati in parallelo.
Governance più chiara
Le policy di sicurezza e di accesso sono definite a livello di prodotto. In questo modo è più facile controllare chi ha accesso a quali dati, garantendo la conformità senza rallentare l'accesso per gli utenti legittimi.
Per comprendere meglio il DaaP, illustriamo come i concetti teorici del DaaP possono essere implementati praticamente utilizzando Knowledge Catalog (in precedenza Dataplex) e BigQuery come substrato tecnologico.
Lo scenario: uno sviluppatore deve creare un sistema di consigli e ha bisogno di un set di dati affidabile sulla cronologia di visualizzazione degli utenti.
In un ambiente DaaP, lo sviluppatore evita le richieste manuali. Utilizzano Knowledge Catalog, che funge da piattaforma centrale per la governance dei dati e dell'AI. Cercando "visualizzazioni di pagina utente" nel catalogo, trova un asset registrato denominato ecommerce-user-activity. In questo modo, il requisito di rilevabilità è soddisfatto.
Prima di scrivere il codice, lo sviluppatore esamina la voce. Vedono:
Lo sviluppatore richiede l'accesso tramite l'interfaccia del catalogo. Il proprietario dei dati (un team di dominio specifico) approva la richiesta, concedendo il ruolo di "visualizzatore dei dati" per quella risorsa specifica. In questo modo, il requisito di sicurezza è soddisfatto.
Una volta concesso l'accesso, lo sviluppatore esegue una query sul prodotto dati direttamente in BigQuery.
Poiché i dati vengono trattati come un prodotto, lo sviluppatore fa affidamento sulla stabilità dello schema (o sulla notifica delle modifiche alla versione), consentendo all'applicazione di funzionare in modo affidabile.
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