Quote e limiti

Questa pagina descrive le quote e limiti per Cloud Bigtable.

Quote

Questa sezione descrive le quote predefinite valide per tutti gli utilizzi di Cloud Bigtable.

Quote di operazioni

Le quote illustrate di seguito si riferiscono al numero di operazioni amministrative di Cloud Bigtable che puoi eseguire in un dato intervallo di tempo. Per richiedere un incremento di queste quote, contatta l'Assistenza Google Cloud Platform.

Le quote giornaliere vengono reimpostate alla mezzanotte del fuso orario del Pacifico.

Nome Descrizione Quota predefinita
Istanze e cluster
Richieste di lettura di istanze e cluster Lettura della configurazione di un'istanza o un cluster (ad esempio, il nome dell'istanza o il numero di nodi di un cluster) o lettura di un elenco di tabelle

Al giorno per progetto: 864.000 operazioni (in media 10 operazioni al secondo)

Per 100 secondi per utente: 1000 operazioni

Richieste di scrittura di istanze e cluster Modifica della configurazione di un'istanza o un cluster (ad esempio, il nome dell'istanza o il numero di nodi di un cluster) o creazione di una nuova tabella

Al giorno per progetto: 500 operazioni

Per 100 secondi per utente: 100 operazioni

Profili di applicazione
Richieste di lettura di profili di app Lettura della configurazione del profilo di un'app

Per 100 secondi per progetto: 5000 operazioni

Per 100 secondi per utente: 1000 operazioni

Richieste di scrittura di profili di app Modifica della configurazione del profilo di un'app

Per 100 secondi per progetto: 500 operazioni

Per 100 secondi per utente: 100 operazioni

Tabelle
Richieste di lettura di tabelle Lettura della configurazione di una tabella (ad esempio, dettagli sulle famiglie di colonne)

Al giorno per progetto: 864.000 operazioni (in media 10 operazioni al secondo)

Per 100 secondi per utente: 1000 operazioni

Richieste di scrittura di tabelle Modifica della configurazione di una tabella (ad esempio, le impostazioni di garbage collection di una famiglia di colonne)

Al giorno per progetto: 5000 operazioni

Per 100 secondi per utente: 100 operazioni

Metodo di DropRowRange Eliminazione di un intervallo di righe da una tabella in un'unica operazione

Al giorno per progetto: 5000 operazioni

Per 100 secondi per utente: 100 operazioni

Cloud Identity and Access Management
Richieste granulari get ACL Lettura di informazioni sul criterio Cloud IAM per un'istanza Cloud Bigtable o test delle autorizzazioni Cloud IAM per un'istanza

Al giorno per progetto: 864.000 operazioni (in media 10 operazioni al secondo)

Per 100 secondi per utente: 1000 operazioni

Richieste granulari set ACL Modifica del criterio Cloud IAM per un'istanza Cloud Bigtable

Al giorno per progetto: 864.000 operazioni (in media 10 operazioni al secondo)

Per 100 secondi per utente: 1000 operazioni

Quote dei nodi

Un progetto GCP contiene istanze Cloud Bigtable che fungono da container per i cluster. Un cluster rappresenta l'effettivo servizio Cloud Bigtable che viene eseguito in una singola zona. I cluster contengono nodi, che sono le risorse di calcolo che consentono a Cloud Bigtable di gestire i dati.

Per impostazione predefinita, puoi eseguire il provisioning di massimo 30 nodi SSD e di 30 nodi HDD per zona in ogni progetto GCP. Se hai bisogno di eseguire il provisioning di un numero maggiore di nodi rispetto ai limiti predefiniti, utilizza il modulo di richiesta nodi.

Per conoscere il numero di nodi SSD e HDD che il tuo progetto GCP occupa in ciascuna zona, utilizza la console di Google Cloud Platform. Nel riquadro di navigazione a sinistra, seleziona IAM e amministrazione, fai clic su Quote e seleziona il servizio API Cloud Bigtable Admin dal menu a discesa Servizio.

Si aprirà una pagina in cui sono visualizzate delle righe che mostrano le quote per ciascuna combinazione di servizio, tipo di nodo e località. Cerca le righe identificate dal sottotitolo nodi SSD per zona o nodi HDD per zona. La colonna Limite mostra il numero massimo di nodi consentiti per quel tipo di nodo e per quella località specifici e la colonna Utilizzo attuale mostra il numero di nodi attualmente esistenti. La differenza tra questi due numeri rappresenta il numero di nodi che puoi aggiungere senza doverne richiedere di aggiuntivi.

Limiti

Questa sezione descrive i limiti applicabili al tuo utilizzo di Cloud Bigtable. I limiti sono integrati nel servizio e non possono essere modificati.

Spazio di archiviazione per nodo

Se in un cluster non sono presenti abbastanza nodi in base al carico di lavoro attuale e alla quantità di dati archiviati, Cloud Bigtable non potrà disporre delle risorse CPU necessarie per gestire tutti i tablet associati al cluster. Inoltre, Cloud Bigtable non sarà in grado di eseguire attività di manutenzione essenziali in background. Di conseguenza, il cluster potrebbe non essere in grado di gestire le richieste in entrata e la latenza aumenterà.

Per evitare questi problemi, tieni sotto controllo l'utilizzo dello spazio di archiviazione dei tuoi cluster, per assicurarti che dispongano di nodi sufficienti per supportare la quantità di dati nel cluster in base ai limiti riportati di seguito:

  • Cluster SSD: 2,5 TB per nodo
  • Cluster HDD: 8 TB per nodo

Tali valori sono misurati in terabyte binari (TB), dove 1 TB è pari a 240 byte. Questa unità di misura è nota anche come tebibyte (TiB).

Come best practice, aggiungi al cluster un numero di nodi tale da utilizzare solo il 70% di questi limiti; in questo modo potrai compensare eventuali picchi improvvisi nell'utilizzo dello spazio di archiviazione. Ad esempio, se archivi 50 TB di dati in un cluster con spazio di archiviazione SSD, ti conviene eseguire il provisioning di almeno 29 nodi al fine di gestire fino a 72,5 TB di dati. Se non aggiungi quantità significative di dati al cluster, non devi necessariamente seguire questo suggerimento e puoi archiviare fino al 100% del limite.

Dimensione dei dati all'interno delle tabelle

Come best practice, progetta il tuo schema in modo da mantenere la dimensione dei tuoi dati al di sotto dei limiti raccomandati di seguito:

  • Una singola chiave riga: 4 kB
  • Famiglie di colonne per tabella: 100
  • Un qualificatore di colonna singolo: 16 kB
  • Un singolo valore in una cella di tabella: 10 MB
  • Tutti i valori in una singola riga: 100 MB

Inoltre, devi assicurarti che i tuoi dati rientrino in questi limiti rigidi:

  • Un singolo valore in una cella di tabella: 100 MB
  • Tutti i valori in una singola riga: 256 MB

Tali limiti sono misurati in kilobyte binari (kB), dove 1 kB è pari a 210 byte e in megabyte binari (MB), dove 1 MB è pari a 220 byte. Queste unità di misura sono anche conosciute come kibibyte (KiB) e mebibyte (MiB).

Tabelle per istanza

Cloud Bigtable supporta un massimo di 1000 tabelle in ogni istanza.

ID tabelle

Cloud Bigtable supporta una lunghezza massima dell'ID tabella di 50 caratteri.

Profili di applicazione per istanza

Cloud Bigtable supporta un massimo di 2000 profili di applicazione in ogni istanza.

Limiti di operazioni

Quando invii mutazioni multiple a Cloud Bigtable in un singolo batch, quest'ultimo può includere non più di 100.000 mutazioni.

Norme di utilizzo

L'utilizzo di questo servizio deve rispettare i Termini di servizio e le Norme sulla privacy di Google.

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Cloud Bigtable Documentation