Limitazioni

La presente release di Google Cloud Shell contiene le seguenti limitazioni note.

Pacchetti software installati personalizzati e persistenza

L'istanza di macchina virtuale a supporto della tua sessione Cloud Shell non viene assegnata in modo permanente alla sessione e verrà chiusa se quest'ultima rimane inattiva per un'ora. Una volta terminata l'istanza, qualsiasi modifica apportata al di fuori della directory $HOME non verrà salvata.

Contenuti .bashrc

Cloud Shell può restituire errori se il file .bashrc viene modificato o eliminato. È necessario che sia incluso almeno l'elemento seguente:

  if [ -f "/google/devshell/bashrc.google" ]; then
    source "/google/devshell/bashrc.google"
  fi

Connessione lenta

La prima connessione a Cloud Shell implica la creazione del disco principale e attualmente può richiedere fino a 25 secondi. Le connessioni successive alle istanze esistenti della macchina virtuale dovrebbero richiedere circa cinque secondi.

Supporto del browser

Cloud Shell supporta le ultime versioni di Google Chrome, Mozilla Firefox, Microsoft Edge, Microsoft Internet Explorer 11+ e Apple Safari 8+. Safari non viene supportato nella modalità di navigazione privata.

Limiti di utilizzo

Cloud Shell è concepito per un utilizzo esclusivamente interattivo. Le sessioni non interattive vengono automaticamente terminate dopo un avviso. L'uso prolungato o i processi di calcolo o che utilizzano molte risorse di rete non sono supportati e possono determinare la chiusura della sessione senza preavviso.

Se la sessione viene chiusa o non può essere avviata per il superamento di un limite di servizio, verrà visualizzato un messaggio di errore in Cloud Shell con il link a un modulo per presentare ricorso contro la violazione. Fai clic sul link per il feedback e invia il modulo inserendo ulteriori informazioni sulle attività in esecuzione prima della chiusura della sessione.

Se non esegui l'accesso a Cloud Shell per 120 giorni, il disco principale verrà eliminato. Riceverai prima un'email di notifica; ti basterà avviare una sessione per scongiurare la rimozione. Valuta una soluzione diversa su Google Cloud Storage per i dati sensibili che vuoi archiviare a lungo termine.

Connessioni in uscita

Le connessioni in uscita da Cloud Shell possono essere effettuate solo per le seguenti porte TCP: 20, 21, 22, 80, 443, 2375, 2376, 3306, 8080, 9600 e 50051.

Reimpostazione di Cloud Shell allo stato predefinito

Per ripristinare la directory principale di Cloud Shell allo stato iniziale:

  1. Seleziona i file personali nella directory principale:
      ls -a $HOME
    
  2. Rimuovi tutti i file dalla directory principale:
      sudo rm -rf $HOME
    
  3. Nel menu Cloud Shell fai clic sull'icona a forma di ingranaggio, quindi fai clic su Riavvia Cloud Shell. Fai clic su Riavvia Cloud Shell nella finestra di conferma.

Verrà eseguito il provisioning di una nuova VM e la directory principale sarà ripristinata allo stato predefinito.

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