Termini di servizio di Google per i prodotti Apigee

Ultima modifica: 16 gennaio 2020 | Versioni precedenti

I presenti Termini di servizio di Google per i prodotti Apigee (il "Contratto") sono stipulati da e tra Google e la persona giuridica o fisica che accetta i termini riportati nel presente documento ("Cliente"). "Google" indica Google LLC, con uffici al 1600 Amphitheatre Parkway, Mountain View, California 94043.

Il presente Contratto entrerà in vigore nella data in cui il Cliente farà clic sul pulsante di accettazione del Contratto (la "Data di validità"). Se l'accettazione avviene per conto del Cliente, l'utente dichiara e garantisce: (i) di aver compiuto 18 anni o più di età; (ii) di avere la piena autorità legale di vincolare il Cliente al presente Contratto; (iii) di avere letto e compreso il presente Contratto e (iv) di accettare il presente Contratto per conto del Cliente. Se non si dispone dell'autorità legale per vincolare il Cliente, non fare clic sul pulsante di accettazione. Il presente Contratto regola l'accesso ai Servizi cloud e l'uso degli stessi da parte del Cliente. Per una variante offline del presente Contratto, è possibile contattare Google per ulteriori informazioni.


1. DEFINIZIONI.

"Console di amministrazione" indica la o le console online e/o lo strumento o gli strumenti forniti da Google al Cliente per l'amministrazione dei Servizi cloud.

"Società consociata" indica qualsiasi entità che controlli una parte, ne sia controllata o sia sottoposta a comune controllo con tale parte, sia direttamente che indirettamente.

“Contratto” indica i presenti Termini di servizio di Google per i Prodotti Apigee e qualsiasi documento d'ordine pienamente eseguito.

Per “Accusa” si intende l'accusa di una terza parte non affiliata.

Per “AUP” si intendono le norme di utilizzo accettabile per i Servizi cloud di cui all'indirizzo https://cloud.google.com/terms/aup.

"Elementi distintivi del brand" indica i nomi commerciali, i marchi, i marchi di servizio, i loghi, i nomi di dominio e altri elementi distintivi del brand o marca di ciascuna parte, rispettivamente, come garantito di volta in volta da tale parte.

Per “Servizi cloud” si intendono le offerte di servizi Edge Cloud acquistate dal Cliente all'indirizzo https://cloud.google.com/apigee/pricing.

"Informazioni riservate" indica le informazioni che una parte (o una Società consociata) comunica all'altra parte ai sensi del presente Contratto e che sono contrassegnate come confidenziali o che normalmente sarebbero considerate informazioni confidenziali in tali circostanze. Sono escluse le informazioni prodotte in modo indipendente dal destinatario, che vengano legittimamente fornite al destinatario da una terza parte senza obblighi di riservatezza o che divengano di dominio pubblico per colpe non imputabili al destinatario. Fatte salve le disposizioni della frase precedente, i Dati del cliente sono considerate Informazioni riservate.

"Controllo" indica il controllo di oltre il 50% dei diritti di voto o di partecipazioni al capitale di una parte.

Per "Dati del cliente" si intendono i dati forniti da o per conto del Cliente o degli utenti finali del Cliente tramite i Servizi cloud nell'ambito dell'account Google del Cliente.

Per "Attrezzatura del cliente" si intendono l'hardware, il software e l'infrastruttura di rete del Cliente utilizzati per accedere ai Servizi cloud.

"Termini per il trattamento e la sicurezza dei dati" indica i termini per il trattamento e la sicurezza dei dati dei Servizi cloud presenti sul sito web di Google all'indirizzo https://cloud.google.com/apigee/terms/data-processing-and-security.

“Norme sul ritiro” si riferisce alle norme sul ritiro per i Servizi cloud di cui all'indirizzo https://docs.apigee.com/release/deprecation.

“Documentazione” indica la descrizione dei Servizi cloud consultabile su https://cloud.google.com/apigee/pricing.

“Problema di sicurezza di emergenza” può indicare: (a) l'utilizzo dei Servizi cloud da parte del Cliente o dei relativi Utenti in violazione delle Norme di utilizzo accettabile, fatto che potrebbe interrompere: (i) i Servizi cloud; (ii) l'utilizzo dei Servizi cloud da parte di altri clienti o dei relativi utenti finali, o (iii) la rete o i server di Google utilizzati per fornire i Servizi cloud; o (b) l'accesso non autorizzato di terze parti ai Servizi cloud.

“Feedback” indica il feedback o i suggerimenti che il Cliente o i relativi Utenti forniscono a Google relativamente ai Servizi cloud.

Per “Tariffe” si intendono le tariffe applicabili per i Servizi cloud elencati all'indirizzo https://cloud.google.com/apigee/pricing, più eventuali tariffe di superamento per chiamate API e Utenti del sistema in eccesso secondo la seguente tabella, e le eventuali imposte applicabili:

Tariffe di superamento (senza ripartizioni)

Eccedenza Team Edge Edge Business
Chiamate API $ 400 per ogni 1-1.500.000 $ 5000 per ogni 1-30.000.000
Utenti del sistema $ 2500 per utente nel corso di un qualsiasi periodo annuale $ 5000 per utente nel corso di un qualsiasi periodo annuale

“Periodo di accumulo dei costi” indica il mese di calendario, trimestre o periodo annuale dei Servizi cloud acquistati dal Cliente.

"Attività ad alto rischio" indica impieghi quali il funzionamento di impianti nucleari, sistemi di controllo del traffico aereo o salvavita, per cui l'utilizzo o il malfunzionamento del Servizio cloud potrebbe causare morte, lesioni personali o danni ambientali.

“HIPAA” indica la legge statunitense Health Insurance Portability and Accountability Act del 1996, come di volta in volta modificata, e qualsiasi regolamento emanato a norma della stessa.

“Responsabilità indennizzate” indica (i) i costi di conciliazione approvati dalla parte indennizzante e (ii) i danni e i costi riconosciuti in via definitiva nei confronti della parte indennizzata e delle sue Società consociate da parte di un tribunale competente.

"Diritti di proprietà intellettuale" indica tutti i diritti di brevetto, di copyright, sul marchio, sui segreti commerciali, sui database e morali, nonché qualsiasi altro diritto di proprietà intellettuale (registrato o non registrato) in tutto il mondo.

Per "Procedimento giudiziario" si intende una richiesta di divulgazione di dati presentata in virtù di disposizioni di legge, regolamentazioni statali, ingiunzioni di tribunali, citazioni, mandati, richieste di agenzie o di organi statali di regolamentazione oppure di un'altra base giuridica valida, procedura legale o procedimenti analoghi.

Per "Software" si intendono tutti i programmi software binari di Google forniti da Google in relazione ai Servizi cloud o resi disponibili al Cliente per il download da parte di Google, e tutti gli aggiornamenti che Google può di volta in volta apportare a tale Software.

“Assistenza” si riferisce alle norme di assistenza tecnica di Google allora in vigore per i Servizi cloud, una copia della quale è disponibile all'indirizzo https://apigee.com/about/specification-sheets.

Per “Utente del sistema” si intende ogni singolo Utente con l'ID account e le credenziali di autorizzazione univoci utilizzati per accedere a qualsiasi combinazione di organizzazione o ambiente tramite l'interfaccia utente o le API dei Servizi cloud. Gli Utenti del sistema non possono condividere le proprie credenziali con altri individui o sistemi in qualsiasi momento.

"Imposte" indica le tasse, i diritti doganali o le imposte (diverse dall'imposta sul reddito di Google), tra cui le imposte indirette quali l'imposta su beni e servizi e l'imposta sul valore aggiunto, associate all'acquisto dei Servizi cloud, inclusi eventuali interessi o sanzioni.

“Termine” ha il significato di cui alla Sezione 13.1.

"Linee guida del marchio" indica le linee guida di Google relative all'utilizzo degli Elementi distintivi del brand Google da parte di terzi disponibili all'indirizzo https://www.google.com/permissions/guidelines.html.

"URL dei Termini" indica il seguente URL: https://cloud.google.com/apigee/google-terms-service-apigee-products.

"Procedimento legale di terzi" indica ogni procedimento legale formale presentato da una parte terza non affiliata davanti a una corte o a un tribunale governativo (inclusi i procedimenti di ricorso).

“Utente” indica un dipendente, agente, contrattista indipendente o sviluppatore di terze parti del Cliente e/o delle sue Società consociate che è autorizzato a utilizzare i Servizi cloud dal Cliente e/o le cui informazioni sono trasmesse attraverso i Servizi cloud.


2. OBBLIGAZIONI DI GOOGLE.

2.1. Servizi cloud. Durante la durata del presente Contratto, Google: (i) metterà a disposizione del Cliente i Servizi cloud in conformità alla Documentazione e ai sensi dei termini del presente Contratto; e (ii) non accederà ai Dati del cliente e non li utilizzerà, tranne in caso di necessità per fornire i Servizi cloud e l'Assistenza o in conformità alle istruzioni del Cliente.

2.2. Console di amministrazione In quanto destinatario dei Servizi cloud, il Cliente avrà accesso alla Console di amministrazione, attraverso la quale il Cliente potrà amministrare i Servizi cloud.

2.3. Area geografica del deployment. Il Cliente potrà selezionare l'area geografica o le aree geografiche per il deployment dei componenti runtime principali (elaborazione della messaggistica) dei Servizi cloud. Se la selezione di un'area geografica non è disponibile o non è stata effettuata dal Cliente, Google può implementare i componenti di runtime principali dei Servizi cloud in qualsiasi luogo in cui operino Google o i suoi agenti.

2.4. Modifiche. Google può apportare periodicamente aggiornamenti commercialmente ragionevoli ai Servizi cloud. Google può apportare periodicamente modifiche al presente Contratto, compresi i prezzi (e gli eventuali documenti collegati). Se non diversamente indicato da Google, le modifiche sostanziali al Contratto entrano in vigore 30 giorni dopo la relativa pubblicazione, ad eccezione delle modifiche relative a nuove funzionalità; in tal caso le modifiche entreranno in vigore immediatamente. Se il Cliente non accetta il Contratto rivisto, interrompere l'utilizzo dei Servizi cloud. Google pubblicherà qualsiasi modifica al presente Contratto nell'URL dei Termini.


3. OBBLIGAZIONI DEL CLIENTE.

3.1. Conformità. Per quanto riguarda I rapporti tra le parti, il Cliente è responsabile: (i) di tutte le attività condotte con l'accesso dell'Utente del sistema; (ii) dell'ottenimento e del mantenimento di qualsiasi Attrezzatura del cliente e qualsiasi servizio accessorio necessario per connettersi, accedere o altrimenti utilizzare i Servizi cloud; (iii) di garantire che le Attrezzature del cliente e qualsiasi servizio accessorio siano compatibili con i Servizi cloud e conformi a tutti i requisiti indicati nella Documentazione; (iv) dell'ottenimento e del mantenimento dei consensi necessari per consentire il trattamento dei Dati del cliente ai sensi del presente Contratto; e (v) dei suoi Utenti, dei Dati del cliente e dell'utilizzo dei Servizi cloud, e di assicurarsi che i suoi Utenti, i Dati del cliente e l'utilizzo dei Servizi cloud siano conformi alla Norme di utilizzo.accettabile

3.2. Limitazioni. Il Cliente utilizzerà i Servizi cloud in conformità al presente Contratto e alla legge applicabile, e non: (a) rivenderà, concederà in sublicenza, cederà in leasing, condividerà o metterà altrimenti a disposizione di terzi i Servizi cloud; (b) invierà o memorizzerà materiale in violazione o illegale utilizzando i Servizi cloud; (c) tenterà di ottenere l'accesso non autorizzato o di perturbare l'integrità o le prestazioni dei Servizi cloud o dei dati in essi contenuti; (d) consentirà la condivisione di un account Utente di sistema da parte di più di un individuo; (e) modificherà, copierà o creerà opere derivate basate sui Servizi cloud; (f) effettuerà attività di reverse engineering dei Servizi cloud; (g) propagherà virus, worm, trojan horse, o altre routine di programmazione volte a danneggiare eventuali sistemi o dati; (h) accederà ai Servizi cloud allo scopo di sviluppare un prodotto o servizio competitivo o di copiarne le caratteristiche o l'interfaccia utente; (i) utilizzerà i Servizi cloud, o ne permetterà l'utilizzo, a fini di valutazione del prodotto, benchmarking o altre analisi comparative destinate alla pubblicazione senza il preventivo consenso scritto di Google; (j) elaborerà o memorizzerà i Dati del cliente che sono soggetti alle normative sul traffico di armi a livello internazionale adottate dal Dipartimento di Stato; o (k) utilizzerà i Servizi cloud per Attività ad alto rischio. Se non altrimenti specificato per iscritto da Google, Google non intende che l'utilizzo dei Servizi cloud instauri obblighi ai sensi della normativa Health Insurance Portability and Accountability Act ("HIPAA"), e non rilascia alcuna dichiarazione in merito alla conformità dei Servizi ai requisiti HIPAA. Se il Cliente è (o diviene) un'Entità coperta dall'HIPAA o una Società in affari HIPAA, così come definiti nell'HIPAA, non utilizzerà i Servizi cloud per qualsiasi scopo o in qualunque modo che coinvolga dati sanitari protetti (PHI, Protected Health Information), così come definiti nell'HIPAA, tranne con previo consenso scritto di Google per tale utilizzo da parte del Cliente.

3.3. Rimozione dei dati e sospensione.

Rimozione dei dati e sospensione. Se il Cliente viene a conoscenza del fatto che i Dati del cliente violano le Norme di utilizzo, accettabile, il Cliente rimuoverà immediatamente i relativi Dati pertinenti. Se il cliente non esegue la sospensione o la rimozione come indicato nella frase precedente, Google può richiedere espressamente che il Cliente lo faccia. Se il Cliente non soddisfa la richiesta di Google entro ventiquattro (24) ore, Google può sospendere i Servizi cloud fino alla correzione di tale violazione.

Problemi di sicurezza di emergenza. Indipendentemente da quanto sopra, in presenza di un problema di sicurezza di emergenza, Google può automaticamente sospendere l'utilizzo dei Servizi cloud da parte del Cliente. La portata e la durata della sospensione saranno quelle minime necessarie per prevenire o risolvere il problema di sicurezza di emergenza. Se Google sospende l'utilizzo dei Servizi cloud da parte del Cliente per qualsiasi motivo, senza prima informare il Cliente, su richiesta di quest'ultimo Google dovrà fornire il motivo di tale provvedimento non appena sia ragionevolmente possibile.

3.4 Altri servizi Google; servizi di terze parti.

I Servizi cloud consentono all'utente di connettersi ad altri servizi Google o a servizi non di Google (di terze parti). L'utilizzo da parte dell'utente di altri servizi Google o di servizi di terze parti non è disciplinato dal presente Contratto. L'utilizzo da parte dell'utente di altri servizi Google è regolato dai Termini di servizio di Google Cloud Platform. L'utilizzo dei servizi di terze parti è regolato da termini e condizioni separati tra l'utente e le terze parti associate ai servizi. L'utente non deve utilizzare i Servizi cloud per accedere ai servizi Google o ai servizi di terze parti secondo modalità che violano i termini e le condizioni di tali servizi Google o servizi di terze parti. L'utente è l'unico responsabile di assicurarsi di disporre dei diritti necessari per connettersi e utilizzare i servizi di terze parti. Google non gestisce, supporta, sponsorizza, monitora, controlla o si assume alcuna responsabilità per servizi di terze parti. Google non è responsabile delle prassi di sicurezza o delle norme sulla privacy dei servizi di terze parti.


4. TERMINI DI PAGAMENTO.

4.1. Fatturazione. All'inizio del Periodo di accumulo dei costi applicabile, Google emetterà una fattura elettronica al Cliente per le Tariffe. Il Cliente sarà responsabile di tutte le Tariffe e le verserà nella valuta indicata nella fattura elettronica. Se il Cliente effettua il pagamento con la carta di credito, di debito o altre modalità che non richiedono fatturazione, Google addebiterà (e il Cliente pagherà) tutte le Tariffe immediatamente come e quando dovute. Se il Cliente sceglie di pagare dietro fattura (e Google accetta), tutte le Tariffe sono dovute secondo quanto indicato nella fattura (o se non è indicata una data di scadenza nella fattura, a 30 giorni dalla data della fattura). Eventuali eccedenze delle chiamate API, eccedenze dell'Utente del sistema o Tariffe aggiuntive che sono soggette a calcolo posticipato saranno fatturate elettronicamente alla fine del periodo in cui sono maturate. Tali importi sono dovuti in conformità con il presente Contratto. L'obbligo del Cliente di pagare tutte le Tariffe non è annullabile. La misurazione dell'utilizzo dei Servizi cloud da parte del Cliente effettuata da Google è definitiva. Google non ha l'obbligo di fornire fatture multiple. I pagamenti effettuati tramite bonifico bancario devono includere le informazioni bancarie fornite da Google.

4.2. Imposte.

  • Il Cliente è responsabile del pagamento di eventuali Imposte e pagherà a Google i costi dei Servizi cloud senza dedurre tali importi. Qualora per Google sussista l'obbligo legale di incassare o pagare tali imposte, il relativo importo dovrà essere fatturato al Cliente, a meno che il Cliente non fornisca tempestivamente a Google un certificato valido di esenzione dalle tasse autorizzato dall'autorità fiscale competente. In alcuni stati l'imposta sulle vendite viene applicata sul prezzo di acquisto complessivo al momento della vendita e deve essere fatturata e riscossa al momento della vendita. Nel caso in cui per legge sussista l'obbligo per il Cliente di trattenere eventuali Imposte dai pagamenti effettuati a favore di Google, il Cliente dovrà fornire a Google una ricevuta dell'autorità fiscale o altra documentazione appropriata a supporto di tali trattenute. Se in base alla normativa fiscale applicabile i Servizi cloud sono soggetti a IVA locale e il Cliente è obbligato a trattenere l'IVA locale dagli importi dovuti a Google, il Cliente aggiungerà al valore dei Servizi cloud calcolato in base alla procedura illustrata sopra l'importo dell'IVA locale, ossia calcolerà l'importo lordo, e tale importo sarà considerato il prezzo comprensivo di IVA Il cliente verserà alle autorità fiscali competenti l'importo dell'IVA locale trattenuto dal prezzo IVA inclusa e si accerterà che l'importo pagato a Google per i Servizi sia pari allo stesso importo netto che sarebbe stato dovuto (l'importo comprensivo di IVA meno l'IVA locale trattenuta e versata alle autorità fiscali competenti).
  • Se richiesto dalla normativa vigente, il Cliente fornirà a Google i dati fiscali identificativi applicabili che Google potrebbe richiedere per garantire la sua conformità alle normative fiscali vigenti e alle autorità fiscali competenti nelle giurisdizioni applicabili. Il Cliente sarà tenuto a pagare (o rimborsare a Google) eventuali tasse, interessi, sanzioni o multe derivanti da qualsiasi dichiarazione errata del Cliente.

4.3. Controversie relative alle fatture e rimborsi. Eventuali controversie relative alle fatture devono essere presentate prima della data di scadenza del pagamento. Se le parti stabiliscono che determinate inesattezze di fatturazione sono attribuibili a Google, Google emetterà un rimborso sulla carta del Cliente registrata o, per i pagamenti fatturati, emetterà una nota di credito specificando l'importo errato nella fattura in questione. Ad ogni modo, non verrà emessa una fattura corretta. Qualora la fattura in questione non sia stata ancora pagata, Google applicherà l'importo della nota di credito alla fattura contestata e il Cliente sarà responsabile del pagamento del saldo netto dovuto risultante a fronte di tale fattura. Nei limiti consentiti dalla legge, il Cliente rinuncia a qualsiasi rivendicazione relativa alle Tariffe a meno che non venga richiesto entro sessanta giorni dall'addebito (ciò non pregiudica i diritti del Cliente nei confronti dell'emittente della sua carta di credito). Gli eventuali rimborsi sono a discrezione di Google e, per i pagamenti fatturati, saranno solo sotto forma di credito per i Servizi cloud. Nessuna parte del presente Contratto impone a Google di estendere il credito a qualsiasi parte.

4.4. Pagamenti insoluti.; sospensione. I ritardi di pagamento saranno soggetti a interessi al tasso dell'1,5% al mese (o al tasso massimo consentito dalla legge, se inferiore) a partire dalla data di scadenza del pagamento fino al completo pagamento. Il cliente sarà responsabile di tutte le spese (incluse le spese legali) ragionevolmente sostenute da Google per la riscossione di tali importi insoluti. Se il Cliente è in ritardo nel pagamento dei Servizi cloud, Google potrà sospendere i Servizi cloud o risolvere il Contratto per violazione come stabilito dalla Sezione 13.2.

4.5. Nessun numero di ordine di acquisto richiesto. Per chiarezza, il Cliente è obbligato a pagare tutte le tariffe applicabili senza che Google debba fornire un numero di ordine di acquisto sulla fattura di Google (o altro).


5. TERMINI AGGIUNTIVI.

5.1. Concessione di diritti. Ai sensi dei termini del Contratto, Google concede al Cliente (e alle sue Società consociate alle quali il Cliente consente l'accesso ai Servizi cloud), un diritto non esclusivo e non trasferibile (ad eccezione di un avente causa come consentito dal presente Contratto) di utilizzare i Servizi cloud acquistati dal Cliente durante il Periodo di validità. Il diritto del Cliente di utilizzare i Servizi cloud è limitato al volume e alle altre restrizioni contenute nel presente documento e nella Documentazione.

5.2. Componenti di terze parti. Componenti di terze parti (che possono includere software open source) dei Servizi cloud possono essere oggetto di contratti di licenza separati. Nei soli casi in cui una licenza di terze parti prevalga espressamente sul presente Contratto, tale licenza regolerà l'uso del componente di terze parti in questione da parte del Cliente.

5.3. Ritiro dei servizi Cloud. In base alle norme sul ritiro, Google può interrompere qualsiasi Servizio cloud o qualsiasi parte o funzionalità per qualsiasi motivo in qualsiasi momento e senza alcuna responsabilità nei confronti del Cliente.

5.4. Account di valutazione. Gli Account di valutazione hanno una durata di 60 giorni e sono disponibili solo per valutazioni interne, non commerciali e non di produzione dei Servizi cloud. Gli Account di valutazione non possono elaborare dati personali utilizzando i Servizi cloud e non sono soggetti ai Termini per il trattamento e la sicurezza dei dati. Il Cliente non può utilizzare gli Account di valutazione per intraprendere il mining di criptovaluta. Alcuni Servizi cloud e funzionalità potrebbero non essere disponibili per gli Account di valutazione e il Cliente potrebbe non essere in grado di convertire un Account di valutazione in un account standard. Lo SLA (accordo sul livello del servizio) e l'Assistenza non si applicano e non sono disponibili per gli Account di valutazione.

5.5. Limiti. Alcuni prodotti dei Servizi cloud hanno limiti specifici per il numero di Utenti del sistema o chiamate API mensili, trimestrali o annuali per l'uso combinato di chiamate API di produzione e non di produzione, come ulteriormente definito nella Documentazione. Nel caso in cui il Cliente superi tali limiti in qualsiasi mese di calendario, trimestre o periodo annuale, Google fatturerà elettronicamente al Cliente le chiamate API o gli Utenti del sistema in eccesso sulla base delle Tariffe di eccedenza delle chiamate API e degli Utenti del sistema. L'importo totale fatturato sarà calcolato in base all'effettivo numero di chiamate API o Utenti del sistema in eccesso. Il Cliente può rivedere l'utilizzo delle proprie chiamate API e gli importi degli Utenti del sistema attraverso gli strumenti di segnalazione dei Servizi cloud.


6. ASSISTENZA. Google fornirà assistenza a condizione che il Cliente sia in regola con il pagamento di tutte le Tariffe. Tale Assistenza sarà fornita in conformità con i termini e le condizioni materiali descritti nelle norme di assistenza tecnica di Google, una copia della quale può essere trovata all'indirizzo https://apigee.com/about/specification-sheets.


7. DIRITTI DI PROPRIETÀ INTELLETTUALE.

7.1. Proprietà. Per quanto riguarda i rapporti tra il Cliente e Google, il Cliente manterrà tutti i diritti di proprietà sui Dati del cliente e sulle Informazioni riservate del cliente. Per quanto riguarda i rapporti tra il Cliente e Google, Google avrà e manterrà tutti i diritti di proprietà sui Servizi cloud.

7.2. Feedback del cliente. Se il Cliente fornisce a Google Feedback sui Servizi cloud, Google può utilizzare tali informazioni senza obbligazione nei confronti del Cliente e il Cliente assegna a Google tutti i diritti, i titoli e gli interessi relativi a tale Feedback.

7.3. Altro. Nessuna licenza, diritto o interesse su qualsiasi marchio, nome commerciale o marchio di servizio di Google o del Cliente è concesso ai sensi del presente documento.


8. INFORMAZIONI RISERVATE.

8.1. Obbligazioni. Il destinatario di Informazioni riservate è tenuto a non divulgarle ad alcuno, fatta eccezione per le Società consociate, i dipendenti, gli agenti o i consulenti professionali che abbiano necessità di esserne a conoscenza e che abbiano accettato per iscritto di mantenerne la riservatezza (o, nel caso di consulenti professionali, che siano altrimenti vincolati a mantenerne la riservatezza). Il destinatario si assicurerà che tali persone ed entità utilizzino le Informazioni riservate ricevute solo per esercitare i diritti e adempiere agli obblighi previsti dal presente Contratto, utilizzando al contempo una ragionevole cura nel mantenerle riservate.

8.2. Divulgazione obbligatoria. Nonostante eventuali indicazioni contrarie contenute nel presente Contratto, il destinatario può anche divulgare Informazioni riservate nella misura richiesta dal Procedimento giudiziario vigente, a condizione che il destinatario compia ogni ragionevole sforzo commerciale per: (i) informare tempestivamente l'altra parte di tale divulgazione prima della divulgazione; e (ii) soddisfare le ragionevoli richieste dell'altra parte riguardo ai suoi sforzi per opporsi alla divulgazione. Fatte salve le precedenti disposizioni, le sottosezioni (i) e (ii) sopra riportate non si applicheranno se il destinatario stabilisce che il rispetto di (i) e (ii) potrebbe: (a) comportare una violazione del procedimento giudiziario; (b) ostacolare un'indagine governativa e/o (c) causare la morte o gravi danni fisici a un privato. Per quanto riguarda i rapporti tra le parti, il Cliente deve rispondere alle richieste di terze parti riguardanti il suo utilizzo e l'utilizzo dei Servizi cloud da parte dei suoi Utenti.


9. TERMINI PER IL TRATTAMENTO E LA SICUREZZA DEI DATI. i Termini per il trattamento e la sicurezza dei dati sono incorporati nel Contratto mediante questo riferimento. Google potrebbe cambiare i Termini per il trattamento e la sicurezza dei dati soltanto laddove la modifica si renda necessaria per la conformità a leggi o regolamenti vigenti, ingiunzioni del tribunale o indicazioni emanate da un'autorità di regolamentazione o un ente statali, laddove la modifica sia espressamente consentita dai Termini per il trattamento e la sicurezza dei dati o laddove la modifica:

  • sia commercialmente ragionevole;
  • non comporti un peggioramento della sicurezza complessiva dei Servizi cloud;
  • non rimuova o non estenda l'ambito di eventuali limitazioni relative al trattamento dei Dati personali del Cliente da parte di Google, come descritto nella Sezione 5.2 (Ambito di trattamento dei dati) dei Termini per il trattamento e la sicurezza dei dati; e
  • non abbia un impatto negativo rilevante sui diritti del Cliente previsti dai Termini per il trattamento e la sicurezza dei dati.

Se Google apporta una modifica sostanziale ai Termini per il trattamento e la sicurezza dei dati in conformità con la presente Sezione, dovrà pubblicarla sulla pagina contenente tali termini. Fatte salve eventuali disposizioni contrarie in questo Contratto, la modifica dei Termini per il trattamento e la sicurezza dei dati conformemente alla presente Sezione non richiede un documento scritto firmato dal Cliente e da Google.


10. GARANZIE.

10.1. Garanzie reciproche. Ciascuna parte dichiara e garantisce: (i) di avere pieno potere legale per stipulare e adempiere ai sensi del presente Contratto; (ii) che il firmatario del presente Contratto ha almeno 18 anni di età; e (iii) che rispetterà tutte le leggi e i regolamenti vigenti per la sua esecuzione previsti dal presente Contratto (nel caso di Google) o applicabili all'uso dei Servizi cloud (nel caso del Cliente). Google garantisce che fornirà i Servizi cloud in conformità con l'eventuale SLA (accordo sul livello del servizio) applicabile.

10.2. LIMITAZIONE DI RESPONSABILITÀ. SALVO QUANTO ESPRESSAMENTE SPECIFICATO NEL PRESENTE CONTRATTO, NELLA MISURA MASSIMA CONSENTITA DALLA LEGGE APPLICABILE, GOOGLE E I SUOI FORNITORI NON OFFRIRANNO GARANZIE DI ALCUN TIPO, ESPRESSE, IMPLICITE, STATUTARIE O DI ALTRO GENERE, INCLUSE, LE GARANZIE DI COMMERCIABILITÀ, DI IDONEITÀ A UNO SCOPO PARTICOLARE E DI NON VIOLAZIONE DEI DIRITTI ALTRUI. GOOGLE E I SUOI FORNITORI NON SARANNO RITENUTI RESPONSABILI PER L'ELIMINAZIONE O LA MANCATA MEMORIZZAZIONE DEI DATI DEI CLIENTI E DI ALTRE COMUNICAZIONI MANTENUTE O TRASMESSE ATTRAVERSO L'USO DEI SERVIZI CLOUD. IL CLIENTE È L'UNICO RESPONSABILE DELLA SICUREZZA E DEL BACKUP DEI DATI DEI SUOI CLIENTI. NÉ GOOGLE NÉ I SUOI FORNITORI RILASCIANO ALCUNA GARANZIA CHE L'UTILIZZO DEL SOFTWARE O DEI SERVIZI SARÀ PRIVO DI ERRORI O ININTERROTTO. NÉ IL SOFTWARE NÉ I SERVIZI CLOUD SONO PROGETTATI, REALIZZATI O DESTINATI AD ATTIVITÀ AD ALTO RISCHIO.


11. INDENNIZZO.

11.1. Obbligazioni di indennizzo del Cliente. Salvo se vietato dalla legge vigente, il Cliente difenderà e indennizzerà Google e le sue Società consociate dalle Responsabilità indennizzate in qualsiasi Procedimento giudiziario iniziato da terze parti nella misura in cui questo derivi: (i) da qualsiasi applicazione, organizzazione o ambiente del Cliente nei Servizi cloud, nei Dati del Cliente o negli Elementi distintivi del brand del Cliente; o (ii) dall'utilizzo dei Servizi cloud da parte del Cliente o dei relativi Utenti in violazione delle Norme di utilizzo accettabile.

11.2. Obbligazioni di indennizzo di Google. Google difenderà e indennizzerà il Cliente e le sue Società consociate dalle Responsabilità indennizzate in qualsiasi Procedimento giudiziario iniziato da terze parti nella misura derivante esclusivamente dall'Accusa secondo cui l'utilizzo da parte del Cliente della tecnologia di Google per fornire i Servizi cloud (escluso qualsiasi software open source) costituisce una violazione o un'appropriazione indebita dei diritti di proprietà intellettuale di terze parti.

11.3. Esclusioni. La presente Sezione 11 non si applica se la presunta Accusa deriva da:

  • violazione del Contratto da parte della parte indennizzata;
  • modifiche alla tecnologia Google non eseguite da Google;
  • combinazione della tecnologia Google con materiali non forniti da Google; o
  • mancato utilizzo delle versioni più recenti o supportate dei Servizi cloud.

11.4. Condizioni. Le Sezioni 11.1 e 11.2 si applicano solo nella misura in cui:

  • La parte indennizzata ha tempestivamente notificato per iscritto la parte indennizzante in relazione all'Accusa o alle Accuse che hanno preceduto il Procedimento giudiziario iniziato da terze parti e collabora in misura ragionevole con la parte indennizzante per risolvere l'Accusa o le Accuse e il Procedimento giudiziario iniziato da terze parti. Qualora una violazione della presente Sezione 11.4(a) pregiudichi la difesa del Procedimento giudiziario iniziato da terze parti, gli obblighi della parte indennizzante ai sensi della Sezione 11.1 o 11.2 (secondo il caso) saranno ridotti proporzionalmente al pregiudizio.
  • La parte indennizzata cede il controllo esclusivo della porzione indennizzata del Procedimento giudiziario iniziato da terze parti alla parte indennizzante, in base a quanto segue: (i) la parte indennizzata può incaricare un proprio legale, senza facoltà di controllo, a proprie spese e (ii) qualsiasi soluzione che richieda alla parte indennizzata di ammettere responsabilità, pagare denaro o intraprendere (o astenersi dall'intraprendere) qualsiasi azione richiederà il previo consenso scritto da parte della parte indennizzata, affinché non sia senza ragionevole motivo oggetto di sospensione, condizionamento o ritardo.

11.5. Rimedi.

  • Se Google ritiene ragionevolmente che i Servizi cloud violino i Diritti di proprietà intellettuale di una terza parte, può a propria discrezione e a proprie spese: (i) ottenere il diritto per il Cliente di continuare a utilizzare i Servizi cloud; (ii) modificare i Servizi cloud in modo tale da ripristinarne la conformità senza ridurne sostanzialmente la funzionalità o (iii) sostituire i Servizi cloud con un'alternativa conforme equivalente a livello funzionale.
  • Se Google non ritiene che i rimedi riportati nella Sezione 11.5(a) siano commercialmente ragionevoli, potrà sospendere o cessare l'uso da parte del Cliente dei Servizi cloud interessati.

11.6. Diritti e obblighi esclusivi. Senza che ciò influisca sui diritti di risoluzione di ciascuna parte, la presente Sezione 11 sancisce i diritti e gli obblighi esclusivi delle parti, ai sensi del presente Contratto, in relazione alle Accuse di presunte violazioni dei Diritti di proprietà intellettuale di terze parti e ai Procedimenti giudiziari iniziati da terze parti.


12. LIMITAZIONE DI RESPONSABILITÀ.

12.1. LIMITAZIONI. NELLA MISURA MASSIMA CONSENTITA DALLA LEGGE IN VIGORE E IN CONFORMITÀ A QUANTO DISPOSTO DALLA SEZIONE 12.2 (ECCEZIONI ALLE LIMITAZIONI), (A) NESSUNA PARTE È RESPONSABILE A SEGUITO DI O AI SENSI DEL PRESENTE CONTRATTO PER: (i) PERDITA DI PROFITTI DELL'ALTRA PARTE, (ii) PERDITE INDIRETTE, SPECIALI, ACCIDENTALI O CONSEGUENTI (SIA CHE TALI PERDITE FOSSERO PREVEDIBILI O CONTEMPLATE DALLE PARTI ALLA DATA DI VALIDITÀ DEL PRESENTE CONTRATTO, SIA CHE NON LO FOSSERO) O (III) DANNI ESEMPLARI O PUNITIVI E (B) LA RESPONSABILITÀ TOTALE DI CIASCUNA PARTE PER I DANNI DERIVANTI DA O IN RELAZIONE AL CONTRATTO È LIMITATA ALLE TARIFFE PAGATE DAL CLIENTE A GOOGLE AI SENSI DEL PRESENTE CONTRATTO DURANTE I 12 MESI PRECEDENTI L'EVENTO CHE HA DATO ORIGINE ALLA RESPONSABILITÀ.

12.2. ECCEZIONI ALLE LIMITAZIONI. Le presenti limitazioni di responsabilità non si applicano alle violazioni dei diritti di proprietà intellettuale di una parte compiute dall'altra parte, alle obbligazioni di indennizzo o agli obblighi di pagamento del Cliente.


13. DURATA E RISOLUZIONE.

13.1. Durata. La "Durata" di questo Contratto decorrerà dalla Data di validità e rimarrà in vigore fino alla sua risoluzione come stabilito dalla Sezione 13 di questo Contratto.

13.2. Risoluzione per violazione. Ciascuna parte può risolvere il presente Contratto: (i) con preavviso scritto di 30 giorni all'altra parte di una violazione sostanziale del presente Contratto qualora non si ponga rimedio a tale violazione allo scadere di tale periodo; (ii) immediatamente dopo la notifica scritta se l'altra parte è oggetto di fallimento, insolvenza, amministrazione controllata, liquidazione, cessione a beneficio di creditori o procedimenti analoghi; (iii) se l'altra parte viola sostanzialmente il presente Contratto più di due volte nonostante abbia posto rimedio a tali violazioni.; e (iv) come altrimenti previsto nel presente Contratto.

13.3. Risoluzione per inattività. Google si riserva il diritto di terminare la fornitura dei Servizi cloud all'account del Cliente o a qualsiasi organizzazione dello stesso con 30 giorni di preavviso (o, nel caso di Account e organizzazioni di valutazione, senza preavviso) se, per un periodo di 60 giorni, (i) il Cliente non ha avuto accesso alla Console di amministrazione o l'organizzazione applicabile non ha eseguito attività di rete e (ii) tale account o organizzazione non ha sostenuto alcun costo per tali Servizi cloud.

13.4. Risoluzione al termine del Periodo di accumulo dei costi. Il Cliente può interrompere l'utilizzo dei Servizi cloud in qualsiasi momento. Il Cliente può risolvere il presente Contratto con preavviso scritto a partire dalla fine del Periodo di accumulo dei costi di tale notifica e, in caso di risoluzione, deve cessare l'utilizzo dei Servizi cloud applicabili. Google può risolvere il presente Contratto in qualsiasi momento senza alcuna responsabilità nei confronti del Cliente a partire dalla fine del Periodo di accumulo dei costi in corso.

13.5. Effetto della risoluzione. Se il Contratto viene risolto: (a) i diritti concessi da una parte all'altra cesseranno immediatamente; (b) tutte le Tariffe dovute dal Cliente a Google diventeranno immediatamente esigibili alla ricezione della fattura finale; (c) il Cliente eliminerà le relative organizzazioni e i relativi ambienti nei Servizi cloud e tutti i Dati del cliente; e (d) su richiesta, ciascuna parte dovrà compiere ogni sforzo commercialmente ragionevole per restituire o distruggere tutte le Informazioni riservate dell'altra parte.

13.6. Sopravvivenza. I diritti e gli obblighi delle parti ai sensi delle Sezioni 4, 7, 8, 10.2, 11, 12, 13.5 e 14 resteranno validi anche dopo la risoluzione del presente Contratto.


14. GENERALE.

14.1 Esclusione di rapporti di agenzia; nessun beneficiario terzo. Le parti sono contrattisti indipendenti e non viene creato alcun rapporto di partnership, franchising, joint venture, rapporto di agenzia, fiduciario o di lavoro tra le parti. Il presente Contratto non conferisce alcun vantaggio a nessuna terza parte, salvo laddove espressamente dichiarato.

14.2. Notifiche. Le notifiche saranno inviate per iscritto e indirizzate al reparto legale dell'altra parte e al principale punto di contatto. L'indirizzo email dell'Ufficio legale di Google a cui inviare le notifiche è legal-notices@google.com. La notifica sarà considerata ricevuta al ricevimento di una conferma scritta o automatica o di una registrazione elettronica (secondo il caso).

14.3. Pubblicità. Il Cliente può dichiarare pubblicamente di essere un Cliente dei Servizi cloud, in conformità con le linee guida sull'utilizzo del marchio. Se il Cliente desidera visualizzare gli Elementi distintivi del brand Google in relazione al suo utilizzo dei Servizi cloud, il Cliente deve ottenere l'autorizzazione scritta da Google attraverso il processo indicato nelle linee guida sull'utilizzo del marchio. Google può includere il nome o gli Elementi distintivi del brand del Cliente in un elenco di clienti Google online o in materiali pubblicitari. Google può anche fare riferimento verbalmente al Cliente come cliente dei Servizi. Nessuna delle due parti è tenuta a richiedere l'approvazione se ripete una dichiarazione pubblica sostanzialmente simile a una dichiarazione pubblica precedentemente approvata. L'eventuale utilizzo degli Elementi distintivi del brand di una parte andrà a vantaggio della parte che detiene i Diritti di proprietà intellettuale in relazione a tali Elementi distintivi del brand. Ciascuna parte potrà revocare all'altra parte il diritto di utilizzare gli Elementi distintivi del brand conformemente alla presente Sezione previa notifica scritta all'altra parte e concedendo un periodo ragionevole per interrompere l'utilizzo.

14.4. Emendamenti; indivisibilità del Contratto. Ad eccezione di quanto stabilito nelle Sezioni 2.4 e 9, nessun emendamento o rinuncia a qualsiasi disposizione del presente Contratto sarà effettiva se non in forma scritta e firmata dal Cliente e da Google. In deroga a qualsivoglia disposizione contraria contenuta nel presente documento, nessun termine indicato in un ordine di acquisto o in qualsiasi altro documento d'ordine (ad eccezione di un documento d'ordine eseguito reciprocamente ed espressamente incorporato nel presente Contratto) sarà incorporato nel presente Contratto, e tutti questi termini saranno da considerarsi nulli. Il presente Contratto, che include tutti i documenti a cui in esso si fa riferimento, rappresenta l'accordo completo delle parti e sostituisce tutti gli accordi, proposte o rappresentazioni, scritte o orali, precedenti o contemporanei, riguardanti l'oggetto dello stesso. Se il Cliente ha stipulato una variante offline del presente Contratto con Google o con una delle sue Società consociate in relazione ai Servizi cloud, i termini di tale contratto offline hanno la precedenza sul presente Contratto.

14.5. Esclusione di rinuncia; clausola salvatoria. Nessuna inadempienza o ritardo nell'esercizio di qualsiasi diritto di cui al presente documento costituirà una rinuncia a tale diritto. Salvo quanto diversamente previsto nel presente documento, i rimedi ivi previsti si aggiungono, e non escludono, qualsiasi altro rimedio di una parte in base alla legge o in via equitativa. Se una qualsiasi disposizione del presente Contratto è ritenuta contraria alla legge da un tribunale della giurisdizione competente, tale disposizione sarà modificata dal tribunale e interpretata nel modo migliore per raggiungere gli obiettivi della disposizione originale nella misura massima consentita dalla legge, e le restanti disposizioni rimarranno in vigore.

14.6. Forza maggiore. Nessuna delle parti sarà considerata responsabile in caso di inadempimento o adempimento tardivo qualora ciò sia ascrivibile a circostanze al di fuori del proprio ragionevole controllo.

14.7. Trasferimento. Nessuna delle parti può cedere il presente Contratto senza il consenso scritto dell'altra parte, fatta eccezione per una Società consociata, laddove: (a) l'assegnatario abbia accettato per iscritto di essere vincolato dai termini del presente Contratto; (b) la parte cedente rimanga responsabile degli obblighi derivanti dal Contratto qualora l'assegnatario risulti inadempiente; e (c) la parte cedente abbia notificato all'altra parte tale trasferimento. Qualsiasi altro tentativo di trasferimento sarà considerato nullo.

14.8. Conflitto dei termini. Qualora si verifichi un conflitto tra i documenti che compongono il presente Contratto, l'ordine di precedenza dei documenti sarà il seguente: i Termini per il trattamento e la sicurezza dei dati, il Contratto e i Termini di qualsiasi altro URL.

14.9. Legislazione vigente.

  • Entità governative municipali, provinciali e statali statunitensi. Se il Cliente è un'entità governativa di una città, provincia o paese statunitense, nel Contratto non verranno fornite le informazioni relative alla legislazione applicabile e alla sede competente.
  • Entità governative federali statunitensi. Se il Cliente è un'entità governativa federale statunitense, si applica quanto segue: TUTTE LE RIVENDICAZIONI DERIVANTI DA O CORRELATE AL PRESENTE CONTRATTO O AI SERVIZI CLOUD SARANNO REGOLATI DALLE LEGGI DEGLI STATI UNITI D'AMERICA, A ESCLUSIONE DELLE NORME RELATIVE AI CONFLITTO DI LEGGI. ESCLUSIVAMENTE NELLA MISURA CONSENTITA DALLE LEGGI FEDERALI: (I) IN ASSENZA DI UNA LEGGE FEDERALE APPLICABILE SI APPLICHERANNO LE LEGGI DELLO STATO DELLA CALIFORNIA (A ESCLUSIONE DELLE NORME SUI CONFLITTI DI LEGGI); E (II) PER QUALSIASI RIVENDICAZIONE DERIVANTE DA O RELATIVA AL PRESENTE CONTRATTO A AI SERVIZI CLOUD, LE PARTI CONCORDANO DI ACCETTARE COME GIURISDIZIONE PERSONALE ED ESCLUSIVA IL TRIBUNALE DELLA CONTEA DI SANTA CLARA, CALIFORNIA (STATI UNITI).
  • Tutte le altre entità. Se il Cliente è un'entità non elencata nella Sezione 14.9(a) o (b), si applica quanto segue: TUTTE LE RIVENDICAZIONI DERIVANTI DA O CORRELATE AL PRESENTE CONTRATTO O AI SERVIZI CLOUD SARANNO REGOLATE DALLE LEGGI DELLO STATO DELLA CALIFORNIA (STATI UNITI), CON ESCLUSIONE DELLE NORME RELATIVE AL CONFLITTO DI LEGGI DI QUELLO STATO, E VERRANNO PRESENTATE ESCLUSIVAMENTE NEI TRIBUNALI FEDERALI O STATALI DELLA CONTEA DI SANTA CLARA, CALIFORNIA, USA; LE PARTI ACCONSENTONO ALLA GIURISDIZIONE PERSONALE IN TALI TRIBUNALI.

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